Molte smart TV recenti integrano già un sintonizzatore DVB-T2 HEVC, quindi in teoria possono ricevere il digitale terrestre senza bisogno di un decoder esterno. Tuttavia, tra impostazioni non ottimali, problemi di antenna e modelli più vecchi, spesso i canali non si vedono o risultano disordinati. In questa guida pratica vediamo come verificare se la tua TV è compatibile, come sintonizzare e ordinare i canali e cosa fare quando qualcosa non funziona, citando anche alcune soluzioni alternative utili per chi vuole aggiornare la propria esperienza TV.
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Verificare se la smart TV supporta il DVB-T2
Per vedere i canali del digitale terrestre senza decoder esterno, la tua smart TV deve integrare un sintonizzatore DVB-T2 HEVC Main 10. Puoi verificarlo in tre modi: controllando il manuale o l’etichetta sul retro della TV, entrando nelle impostazioni (sezione canali o trasmissione) e cercando riferimenti a DVB-T2/HEVC, oppure cercando il modello online. In Italia, le TV vendute dal 2017-2018 in poi di solito sono compatibili, ma non è una regola assoluta. Se la TV è molto vecchia o supporta solo DVB-T (senza il “2”), dovrai valutare un aggiornamento o un dispositivo esterno, ma in tutti gli altri casi potrai usare direttamente il tuner interno.
Come collegare correttamente l’antenna alla smart TV
Anche con un ottimo sintonizzatore, senza una buona antenna TV i canali non si vedranno correttamente. Assicurati che il cavo dell’antenna sia collegato alla presa RF/ANT IN della TV e non a eventuali ingressi secondari. Se utilizzi partitori o prolunghe, verifica che siano di qualità e che i connettori non siano ossidati o allentati. In condomini datati o case di campagna, può essere utile far controllare l’impianto da un antennista, soprattutto con i nuovi mux DVB-T2. Una volta certi che il segnale arrivi bene alla TV, potrai procedere alla sintonizzazione automatica, evitando così di attribuire alla smart TV problemi che derivano in realtà dall’antenna.
Sintonizzare automaticamente e ordinare i canali
Nelle impostazioni della smart TV, entra nel menu Canali o Sintonizzazione e avvia la ricerca automatica selezionando come sorgente “Antenna” o “Digitale terrestre”. È importante attivare la funzione LCN (Logical Channel Number), che assegna automaticamente la numerazione corretta (Rai 1 sul 1, Canale 5 sul 5, ecc.). Se la TV non trova alcuni canali, ripeti la ricerca dopo aver migliorato il collegamento dell’antenna. Molti TV permettono anche di riordinare manualmente i canali, spostando quelli che usi di più nelle prime posizioni o creando liste preferiti: sfrutta queste funzioni per avere una guida canali pulita e facile da usare, soprattutto se condividi la TV con altri in famiglia.
Cosa fare se alcuni canali non si vedono o si squadrettano
Quando i canali si bloccano, si squadrettano o non compaiono proprio, le cause più comuni sono segnale debole o interferenze. Prova a controllare il livello di segnale dalle impostazioni della TV (di solito in “Stato canale” o simili): se è molto basso, valuta cavi nuovi, un amplificatore di segnale o l’intervento di un tecnico. Se la tua smart TV non supporta il nuovo standard, una soluzione economica e compatta è un decoder USB/HDMI come il Deko TV MINI Stick – Decoder Digitale Terrestre 2026 DVB-T2 HEVC, che offre ricezione DVB-T2 HEVC Main 10, registrazione PVR, funzione TimeShift e un comodo telecomando 2in1 per controllare TV e decoder, trasformando di fatto una TV non aggiornata in un apparecchio compatibile con i nuovi canali.
Integrare le app di streaming con il digitale terrestre
Molti utenti vogliono unire canali del digitale terrestre e app di streaming in un’unica interfaccia semplice. Se la tua smart TV è lenta o non aggiornata, puoi affiancarle un dispositivo Android TV con tuner integrato, che gestisca sia l’antenna che le app. Un esempio è il TELE System ON T2 HD – Decoder digitale terrestre Android TV DVB-T2 HEVC, certificato Google, con supporto HDR10+/HLG, Chromecast integrato, Google Assistant e app come YouTube, Disney+ e Prime Video. In questo modo, anche una TV non recentissima può diventare un hub completo per TV tradizionale e streaming, mantenendo la praticità di un solo telecomando e un solo menu principale.
Quando conviene aggiornare la TV o usare un dispositivo esterno
Se dopo aver verificato compatibilità DVB-T2, cavi d’antenna e aver provato la risintonizzazione continui ad avere problemi, può essere il momento di scegliere: investire in una nuova smart TV con DVB-T2 integrato, oppure affiancare un dispositivo esterno come un decoder compatto o un box Android TV con tuner. La prima soluzione è ideale se la TV è molto vecchia o ha un pannello di bassa qualità; la seconda è perfetta se lo schermo è ancora valido ma mancano funzioni aggiornate. In entrambi i casi, l’obiettivo è lo stesso: vedere i canali del digitale terrestre in modo stabile, ordinato e integrato con i servizi online, senza complicare l’esperienza d’uso quotidiana.
Per concludere, vedere la TV digitale sulla tua smart TV senza decoder esterno è spesso possibile, a patto che il televisore sia compatibile con lo standard DVB-T2 HEVC e l’impianto d’antenna sia in buone condizioni. Con una corretta sintonizzazione, l’uso dell’LCN e qualche accorgimento sull’ordinamento dei canali, puoi sfruttare al massimo il tuner integrato. Quando questo non basta, dispositivi come decoder DVB-T2 compatti o box Android TV con tuner rappresentano un’ottima alternativa per aggiornare l’esperienza di visione senza cambiare subito TV. Scegli la soluzione più adatta al tuo impianto e alle tue abitudini per goderti tutti i canali disponibili in qualità ottimale.











