Le moderne TV da gaming permettono di collegare console, soundbar, cuffie e impianti audio in mille modi diversi, ma non tutte sono pensate per chi vuole giocare in cuffia mentre in salotto si continua ad ascoltare un’altra sorgente, come la TV lineare o la musica. In questa guida vediamo come ottenere uno split audio efficace tramite impostazioni della TV e piccoli accessori esterni, con alcuni prodotti pensati proprio per chi gioca su PS5, Xbox o PC ma non vuole rinunciare al comfort del soggiorno.
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Come funziona lo split audio sulle TV da gaming
Per ottenere uno split audio serve separare il flusso audio in uscita dalla TV o dalla console: da una parte l’audio del gaming in cuffia, dall’altra l’audio che continua a uscire da soundbar o impianto per chi è in stanza. Alcune smart TV recenti offrono opzioni tipo “Uscita simultanea altoparlanti TV + cuffie” o la possibilità di selezionare in autonomia l’uscita HDMI ARC/eARC e quella ottica. Dove queste opzioni non sono presenti o risultano limitate (ad esempio si disattivano gli altoparlanti quando si collega una cuffia), si può intervenire con switch HDMI con estrattore audio o splitter ottici che prelevano il suono e lo mandano a cuffie, amplificatore o altri diffusori, lasciando alla TV solo il compito di gestire il video.
Switch HDMI con estrattore audio per console e PC
Una soluzione molto pratica per chi collega più console o un PC alla stessa TV è usare uno switch HDMI con estrattore audio. Il PROZOR HDMI Switch 3 Ingressi 1 Uscita con Estrattore Audio permette di collegare fino a tre sorgenti (console, lettore Blu-ray, box TV) a un’unica HDMI della TV e allo stesso tempo di estrarre l’audio tramite uscita ottica Toslink o jack stereo 3,5 mm. Supportando risoluzioni fino a 4K 30Hz e audio fino al 5.1, consente di inviare il video alla TV mentre l’audio va separatamente a cuffie, soundbar o impianto home theater. In questo modo puoi giocare in cuffia, con volume indipendente, mentre in salotto continua a sentirsi la TV o un’altra sorgente collegata all’impianto principale.
Splitter audio ottico per condividere il segnale con cuffie e soundbar
Se la tua TV ha un’uscita ottica digitale (Toslink), puoi usare uno splitter audio ottico per duplicare il segnale senza perdere qualità. Il LiNKFOR Splitter Audio Ottico 1-in 3-out parte da un singolo ingresso ottico – ad esempio quello della TV o della console – e lo divide fino a tre uscite, utili per collegare contemporaneamente soundbar, cuffie wireless per TV o un amplificatore. Supporta formati come LPCM 2.0, DTS e Dolby-AC3, quindi è perfetto per l’uso gaming e cinema in salotto, mantenendo sincronismo e qualità del suono. Il risultato è che puoi tenere attivo il sistema audio principale per chi guarda la TV, mentre tu ascolti il gioco in cuffia collegata a un secondo ricevitore.
Impostazioni da cercare nelle smart TV per il gaming in cuffia
Prima di acquistare accessori, conviene esplorare le impostazioni audio della tua smart TV. I menu più evoluti permettono di scegliere se l’uscita cuffie disattiva o meno gli altoparlanti interni, o se usare in parallelo l’uscita HDMI ARC/eARC e quella ottica. Alcune TV offrono anche un bilanciamento volume separato tra cuffie e altoparlanti, utile per chi vuole giocare in cuffia a volume alto senza disturbare chi segue la TV di sottofondo. Verifica anche la voce relativa alla latenza audio, perché per il gaming è fondamentale che non ci siano ritardi tra azione a schermo e suono. Infine controlla se sono presenti modalità “Game” dedicate che riducono input lag e migliorano la compatibilità con segnali multicanale provenienti da PS5, Xbox Series X|S o PC.
Limiti tecnici: 4K 120 Hz, Dolby Atmos e 7.1
Lo split audio non è sempre trasparente: alcuni switch e splitter limitano la banda video (ad esempio si fermano a 4K 30 Hz) o supportano solo audio fino al 5.1, escludendo Dolby Atmos e tracce 7.1. Se possiedi una TV da gaming 120 Hz con HDMI 2.1, devi assicurarti che eventuali accessori non facciano da collo di bottiglia sulla frequenza di aggiornamento e sulle funzioni come VRR e ALLM. Anche l’uscita ottica ha i suoi limiti: non può veicolare l’audio 7.1 non compresso né i formati lossless avanzati, che richiedono HDMI. Infine, ogni anello aggiunto nella catena aumenta il rischio di desincronizzazione audio-video, quindi è importante testare bene la configurazione e, dove disponibile, regolare il “ritardo audio” dalle impostazioni della TV o della console.
Per sfruttare davvero le potenzialità di una smart TV da gaming e giocare in cuffia mentre in salotto si continua ad ascoltare musica o TV lineare, bisogna combinare in modo intelligente le impostazioni interne della TV con accessori esterni come switch HDMI con estrattore e splitter ottici. Prodotti come il PROZOR HDMI Switch 3 Ingressi 1 Uscita con Estrattore Audio e il LiNKFOR Splitter Audio Ottico 1-in 3-out aiutano a separare efficacemente audio e video, mantenendo alta la qualità del segnale. Con qualche prova iniziale e un occhio ai limiti tecnici (risoluzione, formati audio, latenza), puoi creare un setup su misura che soddisfi sia il gamer che il resto della famiglia, trasformando la tua TV in un vero hub multimediale flessibile.











