Il 2027 si preannuncia come un anno chiave per il software delle Smart TV. I modelli già in vendita nel 2026 riceveranno importanti aggiornamenti che cambieranno interfaccia, funzioni smart, integrazioni con l’ecosistema domotico e supporto ai nuovi formati video. In questo articolo analizziamo le roadmap annunciate e cosa può aspettarsi chi acquista oggi una TV Samsung, LG, Sony o di brand cinesi come Hisense.
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Nuove interfacce e AI sulle Smart TV Samsung
Tra i modelli già pronti a ricevere le novità software 2027 troviamo la Samsung TV UE55DU7170UXZT LED 4K, Smart TV 55″, basata su Tizen OS. Le roadmap indicano un’evoluzione dell’interfaccia con home più personalizzabile, suggerimenti proattivi basati su AI e maggiore integrazione con SmartThings per il controllo della casa con scenari automatizzati. Previsti anche dashboard dedicate al gaming in cloud e profili utente avanzati con raccomandazioni separate. Lato formato, ci si attende un miglioramento del supporto HDR e ottimizzazioni per lo streaming 4K a bitrate variabile, pensate per piattaforme come Netflix, Disney+ e Prime Video.
LG webOS: multitasking e servizi premium in arrivo
Nel 2027 le Smart TV LG con webOS punteranno su migliore gestione del multitasking e un app store più ricco, con app per produttività leggera, cloud gaming e servizi fitness. Le interfacce a riquadri diventeranno più veloci, con tempi di avvio ridotti e passaggi immediati tra HDMI, app streaming e sorgenti wireless. Attesi anche aggiornamenti di sicurezza, con patch più frequenti e controlli granulari sulla privacy, in linea con l’evoluzione degli standard europei. Per chi acquista oggi una TV LG 2026, la prospettiva è di avere un’esperienza sempre più simile a quella di un hub domestico al centro di tutti i servizi digitali.
Sony Google TV: più integrazione con Android e gaming
Nel mondo Google TV, le novità 2027 saranno particolarmente rilevanti sui modelli Sony. Un esempio è la Sony BRAVIA 8 OLED 55″ 4K HDR Google Smart TV, che già oggi beneficia di integrazione profonda con l’ecosistema Android, Chromecast e Google Assistant. Gli aggiornamenti annunciati punteranno su profili famiglia più completi, raccomandazioni aggregate da tutte le app e nuove API per il gaming, con supporto a streaming a bassa latenza e funzioni specifiche per console come PlayStation 5. Sul fronte AV, si attende un affinamento del supporto Dolby Vision e Dolby Atmos, oltre a una gestione più intelligente del tone mapping per contenuti HDR e IMAX Enhanced.
Brand cinesi: VIDAA e gli OS proprietari diventano più aperti
Tra i brand cinesi, il focus è sull’apertura degli ecosistemi e su un maggior numero di app ufficiali. La Hisense Smart TV QLED 55″ 4K 55E7DS, basata su VIDAA OS, è uno dei modelli 2026 più interessanti: gli aggiornamenti previsti per il 2027 includono un app store potenziato, migliore integrazione con AirPlay 2 e mirroring Android, oltre a un potenziamento delle funzioni di controllo vocale e degli assistenti digitali. Importante anche l’ottimizzazione dell’audio Dolby Atmos via eARC e il supporto a formati HDR come Dolby Vision IQ e HDR10+, per allinearsi ai colossi coreani e giapponesi sul fronte qualitativo.
Nuovi formati video e integrazione con piattaforme esterne
Un tema comune a tutti i principali produttori per il 2027 è il supporto a nuovi formati video e la profonda integrazione con le piattaforme digitali esterne. Ci si attende un’adozione più ampia di codec AV1 e successori per ridurre la banda necessaria allo streaming 4K (e preparare il terreno al 8K) e un’espansione dei servizi cloud: dal gaming on demand ai servizi di archiviazione, fino alle app per il lavoro da remoto. Le Smart TV diventeranno veri terminali connessi, capaci di gestire call video, notifiche, contenuti condivisi da smartphone e PC, con sincronizzazione tra account Google, Apple e Microsoft, a seconda dell’ecosistema scelto dal produttore.
Esperienza d’uso, privacy e longevità software
Le roadmap 2027 puntano anche a migliorare l’esperienza d’uso quotidiana: interfacce più pulite, meno pubblicità invasiva, assistenti vocali più rapidi e personalizzazione spinta dell’home screen. Parallelamente, cresce l’attenzione a privacy e aggiornamenti di sicurezza, con l’obiettivo di estendere il ciclo di vita utile delle Smart TV ben oltre i 5 anni. Per chi compra oggi un modello 2026 di Samsung, LG, Sony o dei principali brand cinesi, la prospettiva è di avere un dispositivo che nel 2027 potrà ancora evolversi in modo significativo via software, senza dover cambiare televisore.
In sintesi, le Smart TV 2026 sono già progettate con in mente gli aggiornamenti del 2027: nuove interfacce, più AI, migliore integrazione con la casa connessa, supporto avanzato ai formati audio/video e collegamenti più stretti con le piattaforme digitali. Scegliere oggi un modello ben supportato, come quelli di Samsung, LG, Sony o brand cinesi di punta, significa investire in un ecosistema che crescerà ancora nei prossimi anni grazie agli update software.











