Il 2026 è stato l’anno in cui le Smart TV hanno consolidato cornici sottili, pannelli OLED e LED sempre più luminosi e profili ridotti al minimo. Guardando al 2027, il vero salto sarà nel design: televisori pensati come elementi d’arredo, basi più flessibili, materiali sostenibili e formati studiati per salotti moderni e spazi piccoli. Partendo dai migliori modelli 2024, possiamo intuire come cambieranno forma e funzioni dei TV di prossima generazione.
Dal bordo invisibile al pannello “solo immagine”
I modelli top già oggi mostrano la direzione. Un esempio è LG OLED evo 55” Serie C4 2024, con design slim e bordi sottili pensati per sparire in salotto. Nel 2027 è lecito aspettarsi TV ancora più vicini all’idea di quadro digitale: cornici quasi nulle, spessori ridotti al livello di un pannello decorativo, gestione dei cavi completamente nascosta. La tendenza sarà quella di far percepire solo l’immagine, sia appeso a parete sia su mobile basso, con supporti meno invasivi e finiture che si fondono con pareti chiare o scure. Questo porterà a schermi ampi anche in ambienti piccoli, senza l’effetto “monolite nero” quando il TV è spento.
Basi regolabili e TV che si adattano al salotto
La base centrale classica lascerà spazio a supporti regolabili, orientabili e modulabili. Già una Smart TV come Samsung UE43DU7190UXZT 4K 2024, con il suo design Slim Look senza confini, dimostra quanto sia importante l’impatto visivo del piedistallo. Nel 2027 vedremo sempre più basi che permettono di alzare o abbassare lo schermo per allinearlo alla soundbar, ruotarlo verso il tavolo da pranzo o lo scrittoio, o addirittura trasformare il TV in un piccolo totem verticale per contenuti social. Le case produttrici punteranno su soluzioni plug-and-play capaci di sostituire il classico mobile TV, specie nei salotti minimalisti.
Materiali sostenibili e colori neutri per integrazione totale
Un altro trend che i TV 2027 erediteranno riguarda i materiali sostenibili e le finiture “calme”. I produttori hanno già iniziato a usare plastiche riciclate e imballaggi ridotti; il passo successivo sarà estendere questa attenzione al design visibile: cornici in materiali bio-based, basi in metallo riciclato, colorazioni opache in toni sabbia, grigio caldo o antracite. L’obiettivo è integrare la Smart TV in mobili e pareti senza dominare visivamente l’ambiente. Anche nelle fasce economiche – come dimostra il RCA E32 32″ HD Ready Ultra Slim, con telaio sottile e peso contenuto – diventerà standard un design pensato non solo per risparmiare spazio, ma anche per ridurre l’impatto ambientale complessivo.
Nuovi formati per piccoli spazi e stanze multifunzione
Con case più compatte e spazi ibridi, le Smart TV 2027 punteranno su formati intelligenti: diagonali dai 32 ai 43 pollici con cornici quasi inesistenti, come quelle dei modelli HD Ready e 4K attuali, diventeranno ancora più adatte a camerette, monolocali e cucine living. Televisori da 80 cm super sottili, simili al già leggerissimo RCA E32, saranno sempre più facili da appendere anche su pareti non portanti. Al tempo stesso, i produttori proporranno schermi extra large, ma con soluzioni a scomparsa o richiudibili, per chi desidera un “cinema domestico” solo quando serve. Il design sarà pensato per trasformare il TV in un elemento discreto quando è spento e scenografico appena acceso.
Integrazione con mobili, audio e domotica
L’integrazione tra design e funzioni smart sarà centrale. Le esperienze viste con sistemi come Q-Symphony di Samsung o l’ecosistema ThinQ AI di LG anticipano ciò che succederà nel 2027: mobili TV progettati insieme al televisore, pannelli posteriori pronti ad accogliere soundbar in perfetto allineamento, canaline integrate per cavi invisibili. A livello estetico, le interfacce smart si adegueranno al ruolo del TV come hub di casa con schermate “ambient mode” che mostrano foto, arte digitale e widget domotici coerenti con la palette del soggiorno. Il tutto con comandi vocali affidati ad assistenti integrati (Alexa, Google Assistant, ecc.) per ridurre al minimo telecomandi e pulsanti a vista.
Come scegliere oggi pensando al design del 2027
Guardando ai trend attuali, chi acquista oggi può già orientarsi verso modelli con bordi sottili, profilo ultra slim, basi poco invasive e buona integrazione smart, come gli esempi citati di LG, Samsung e RCA. Questi TV anticipano molti aspetti che diventeranno standard nel 2027: televisori che occupano meno spazio visivo, dialogano meglio con i mobili e sono progettati per stanze piccole e salotti minimal. Scegliendo ora prodotti con design pulito, supporti versatili e materiali più sostenibili, si avrà un TV esteticamente attuale per diversi anni, pronto a convivere con le nuove generazioni di Smart TV che arriveranno dopo il 2026.











