Per chi ama il gaming su smart TV, la qualità dell’immagine è fondamentale per un’esperienza davvero immersiva. In questo contesto, la tecnologia HDR (High Dynamic Range) gioca un ruolo chiave. Ma tra HDR10, Dolby Vision e HLG, non tutte le soluzioni sono uguali: vediamo in questa guida pratica quali sono le differenze più importanti, i vantaggi e i limiti di ciascun standard e come ottimizzare la resa visiva su console come PS5, Xbox Series X e PC.
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Cosa cambia tra HDR10, Dolby Vision e HLG
Il panorama HDR nelle smart TV è dominato da tre standard principali. HDR10 è il formato più diffuso: aperto, supportato da quasi tutte le Smart TV, console e PC. Dolby Vision è una soluzione più avanzata, offre metadati dinamici e una profondità di colore superiore, ma richiede dispositivi compatibili. Infine, HLG (Hybrid Log Gamma) nasce per le trasmissioni TV, interessante per l’uso con i servizi in streaming live come quelli di sport. La scelta tra questi standard incide sia sulla profondità dei colori sia sulle luci e sulle ombre visibili nei giochi.
I vantaggi di HDR10 per i gamer
HDR10 offre una buona resa visiva, è universale e garantisce compatibilità con la maggior parte dei titoli next-gen. Ad esempio, uno dei principali modelli compatibili è il Samsung QLED Q80C, che assicura tempi di risposta rapidi e ottimo contrasto con l’HDR10, anche per gaming competitivo. Tuttavia, i metadati statici possono limitare la qualità in alcune scene molto dinamiche.
Perché scegliere Dolby Vision nel gaming
Dolby Vision spicca per la gestione dei metadati dinamici scena per scena, ideale per giochi con ambientazioni ricche e variabili. Un top di gamma che lo supporta è il LG OLED C3, ottimo per chi vuole il massimo su Xbox Series X e PC grazie a colori profondi, luminosità eccellente e un nero perfetto tipico degli OLED. Attenzione però: molti giochi PlayStation non sfruttano ancora appieno Dolby Vision.
Quando HLG fa la differenza
HLG è pensato soprattutto per la TV live e diventa interessante per chi ama gli eSports e gli eventi sportivi trasmessi in streaming o con decoder next-gen. Offre una compatibilità immediata, senza bisogno di aggiornamenti firmware o specifici settaggi. Modelli come il Sony Bravia XR A80L mostrano ottime performance anche con segnali HLG, rendendo vivi i colori e l’azione anche nei contenuti trasmessi.
Consigli pratici per il gaming in HDR
Per sfruttare al meglio l’HDR occorre configurare correttamente la propria TV e la console: assicurati che sia attivo il profilo HDR migliore nelle impostazioni e che la game mode sia abilitata. Seleziona una TV con bassa latenza all’input, come il Philips Ambilight The One 8808, compatibile con Dolby Vision e HDR10, pensata proprio per i gamer. Un cavo HDMI certificato Ultra High Speed è essenziale per PS5, Xbox Series X e PC di ultima generazione.
Le differenze nei giochi su PS5, Xbox e PC
Xbox Series X supporta nativamente Dolby Vision e HDR10, mentre PS5 si ferma a HDR10 (anche se future patch potrebbero cambiare la situazione). Su PC, la compatibilità dipende da GPU e dal pannello della TV. Chi cerca il miglior compromesso dovrebbe orientarsi su una TV che supporti almeno HDR10 e, meglio ancora, anche Dolby Vision, per non rischiare di rimanere tagliati fuori dalle future evoluzioni del gaming.
In sintesi, la scelta dello standard HDR giusto fa la differenza tra un’immagine semplicemente buona e una realmente coinvolgente. HDR10 garantisce ampia compatibilità, Dolby Vision è il top per i dettagli dinamici, mentre HLG offre il meglio per le trasmissioni in diretta. Valuta bene le tue esigenze e la piattaforma di gioco, scegli il modello di TV più adatto, segui i nostri consigli di configurazione e goditi il massimo dalla tua esperienza gaming next-gen!









