Progettare la zona TV prima di scegliere mobili e divano evita di ritrovarsi con prese irraggiungibili, cavi tesi o prolunghe in vista. Una buona pianificazione parte dalla posizione dello schermo e considera tutti i dispositivi presenti oggi, lasciando spazio anche a quelli che potrebbero arrivare domani. L’obiettivo è un cablaggio ordinato, accessibile e conforme alle regole di sicurezza.
Partire dalla disposizione di TV e mobili
Segna sulla parete la posizione prevista per il televisore, l’altezza del supporto e l’ingombro del mobile. Valuta dove collocare decoder, console, soundbar, lettore e router: le prese dovrebbero trovarsi vicino ai rispettivi apparecchi, ma restare accessibili senza spostare ogni volta il mobile. Considera anche eventuali staffe orientabili, che possono richiedere un po’ di spazio libero per i cavi dietro lo schermo. Prima di tracciare le predisposizioni, verifica le misure reali degli arredi e il percorso dei collegamenti.
Prese elettriche: quantità e sicurezza
Conta le alimentazioni necessarie: TV, soundbar, console, decoder, subwoofer e dispositivi di streaming possono richiedere prese separate. Prevedi qualche punto in più per evitare di affidarti a catene di adattatori e prolunghe. La posizione deve consentire di inserire e rimuovere le spine senza schiacciarle contro il mobile o piegare i cavi. Per interventi sull’impianto fisso, rivolgiti a un installatore qualificato e rispetta le norme applicabili: non improvvisare modifiche e non sovraccaricare le prese. Un adattatore USB come BTicino S3625DU può essere utile per alimentare un dispositivo compatibile, ma non sostituisce la progettazione delle prese a muro.
Antenna e rete: predisporre i segnali
Individua un punto antenna vicino alla TV e verifica con l’installatore il percorso del cavo e la qualità del segnale. Se guardi contenuti in streaming o utilizzi console, prevedi anche una presa di rete Ethernet nella zona TV: una connessione cablata può essere preferibile al Wi-Fi quando il router è lontano o la rete è congestionata. Se il router si trova in un’altra stanza, pianifica il passaggio del cavo prima di chiudere tracce o rivestimenti. Mantieni separati i percorsi dei cavi dati e di antenna da quelli elettrici secondo le indicazioni dell’installatore.
Collegamenti audio-video e passaggi
Elenca gli ingressi e le uscite di ogni apparecchio: HDMI per console, decoder e lettori, collegamento audio tra TV e soundbar e, se serve, cavi per diffusori posteriori. Scegli in anticipo i percorsi e la lunghezza, evitando cavi appena sufficienti, che diventano tesi quando si sposta un dispositivo. Per i cavi da incassare, usa canaline o condotti adeguati e abbastanza ampi da consentire eventuali sostituzioni. Non murare direttamente i cavi HDMI: i connettori possono essere ingombranti e la tecnologia può cambiare.
Accessibilità, ordine e margine per il futuro
Un cablaggio pulito non deve diventare impossibile da ispezionare. Lascia accessibili prese e giunzioni, contrassegna i cavi alle estremità e prevedi un passaggio dedicato dietro il mobile o una canalina discreta. Evita curve strette, schiacciamenti e grovigli che ostacolano la ventilazione degli apparecchi. Un po’ di capacità libera nei condotti aiuta ad aggiungere un nuovo dispositivo senza rifare tutto. Prima di arredare, prova a simulare l’installazione con sagome o misure e controlla che spine e connettori possano essere raggiunti.
In sintesi, pianifica i collegamenti partendo dalla posizione della TV e dall’elenco dei dispositivi, poi coordina prese elettriche, antenna, rete e cablaggio audio-video. Prediligi percorsi ordinati ma accessibili, lascia margine per futuri aggiornamenti e affida le modifiche all’impianto elettrico a personale qualificato. Così riduci cavi a vista e prolunghe senza sacrificare sicurezza e praticità.











