Il cloud gaming è arrivato a un livello in cui una buona Smart TV può sostituire il PC da salotto o la console fisica. Servizi come GeForce Now, Xbox Cloud Gaming e simili richiedono non solo una connessione stabile, ma anche un pannello veloce, con gestione avanzata del movimento e impostazioni video ottimizzate. In questo articolo vediamo quali caratteristiche tecniche valutare e alcuni modelli di TV particolarmente adatti a un utilizzo gaming intensivo via cloud.
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Pannello, frequenza di aggiornamento e input lag nel cloud gaming
Per il cloud gaming avanzato la qualità del pannello è fondamentale, anche se la console è “nel cloud”. Un TV come Hisense Smart TV QLED 43″ 4K 43E7Q PRO offre un pannello QLED 4K con refresh fino a 144 Hz e modalità 144Hz Game Mode PRO, ideale per ridurre il motion blur e migliorare la fluidità percepita nelle sessioni su GeForce Now o Xbox Cloud. Anche se i flussi streaming arrivano spesso a 60 fps, un pannello ad alta frequenza aiuta nella gestione del movimento e nell’overdrive. Importante anche l’input lag: sui TV con profilo Gaming dedicato viene minimizzato, rendendo i comandi più reattivi nonostante la latenza di rete.
Stabilità della rete: Wi‑Fi, Ethernet e ottimizzazioni di sistema
La migliore Smart TV per cloud gaming diventa inutile senza una rete stabile. Modelli come la LG QNED 50′ 50QNED816RE integrano Wi‑Fi veloce e un sistema operativo maturo (webOS 23) che gestisce bene app pesanti come GeForce Now e Xbox Cloud. Per ridurre lag e micro-disconnessioni è però consigliabile usare sempre che possibile la connessione Ethernet cablata, oppure un Wi‑Fi 5/6 stabile con router vicino. Disattivare il download automatico degli aggiornamenti in background e chiudere le app non utilizzate aiuta a evitare cali di banda durante il gioco.
Gestione del motion blur e dei contenuti ad alto frame rate
Molti servizi di cloud gaming offrono già streaming fino a 120 fps su dispositivi compatibili: per questo un TV come la TCL 50QM8B TV Mini LED 50″, con pannello QLED 144 Hz, è particolarmente interessante. La frequenza nativa elevata, unita a tecnologie come Game Master Pro 2.0, ALLM e VRR, riduce scie e artefatti nei movimenti rapidi tipici degli FPS competitivi. Nelle impostazioni consigliabile disattivare o portare al minimo le elaborazioni come “motion smoothing” e interpolazione frame, che possono introdurre input lag e un fastidioso effetto soap opera, privilegiando invece modalità Gioco / Game Mode.
Impostazioni immagine da ottimizzare per GeForce Now e Xbox Cloud
Per sfruttare al meglio GeForce Now, Xbox Cloud e servizi analoghi, è utile intervenire sulle impostazioni video. Su TV come la Hisense 43E7Q PRO o la LG QNED 50QNED816RE conviene selezionare il profilo Gioco, disattivare il filtro rumore e ridurre al minimo la gestione dinamica del contrasto. Lasciare attivo l’HDR (Dolby Vision/HDR10+) se il servizio lo supporta, regolando però la luminosità in modo da non bruciare le alte luci tipiche dei flussi compressi. Per il cloud gaming competitivo meglio privilegiare chiarezza e leggibilità delle ombre rispetto a un contrasto “cinematografico”, aumentando leggermente gamma e luminosità del nero.
Audio e integrazione con l’ecosistema gaming
Anche l’audio ha un impatto sull’esperienza di gaming in streaming. TV come la TCL 50QM8B sfruttano un sistema Onkyo 2.0 con supporto Dolby Atmos, sufficiente per un utilizzo da salotto senza soundbar. Nei giochi competitivi, però, è spesso preferibile collegare cuffie cablate o wireless per migliorare posizionamento e isolamento sonoro. L’integrazione con Google Assistant, Alexa o ThinQ AI permette inoltre di avviare rapidamente le app di cloud gaming con comandi vocali, controllare luci e dispositivi smart in stanza e passare da una piattaforma all’altra senza usare controller o telecomando.
Quali TV scegliere oggi per il cloud gaming avanzato
Se cerchi una TV compatta ma reattiva per il cloud gaming, la Hisense QLED 43E7Q PRO è una soluzione equilibrata: 4K, 144 Hz, Game Mode PRO e ottimo rapporto qualità/prezzo. Per chi vuole un pannello più grande e un ecosistema solido, la LG QNED 50QNED816RE combina HDMI 2.1, VRR fino a 120 Hz e processore α7 Gen6 in un design sottile, ideale come TV principale per gaming e streaming. Infine, la TCL 50QM8B rappresenta una delle scelte più aggressive per rapporto prestazioni/prezzo, grazie al Mini LED 144 Hz e al pacchetto gaming avanzato. In tutti i casi, abbinando un buon pannello a una rete stabile avrai un’esperienza di cloud gaming davvero vicina a quella di una console fisica.
In sintesi, per scegliere la Smart TV ideale per il cloud gaming è essenziale valutare la qualità del pannello (QLED o Mini LED), la frequenza di aggiornamento (almeno 120 Hz), il supporto a HDMI 2.1 e VRR, le modalità Game dedicate e la solidità della connettività di rete. Modelli come Hisense 43E7Q PRO, LG QNED 50QNED816RE e TCL 50QM8B offrono un mix convincente di fluidità, bassa latenza percepita e integrazione con gli ecosistemi smart più diffusi. Con le giuste impostazioni video e una connessione stabile, GeForce Now, Xbox Cloud e gli altri servizi di gaming in streaming possono trasformare la tua TV in una vera piattaforma next‑gen senza hardware dedicato.











