Comprare oggi una nuova Smart TV significa anche prepararsi al digitale terrestre del futuro e ai servizi ibridi che uniscono broadcast e internet. Scegliere il modello giusto nel 2026 vuol dire guardare oltre la sola qualità d’immagine: è fondamentale controllare il sintonizzatore, il supporto ai codec video più moderni e le funzioni connesse, così da evitare di dover cambiare televisore tra pochi anni quando arriveranno nuovi standard e piattaforme.
Indice dei Contenuti
Standard del sintonizzatore: DVB-T2 e HEVC
Il primo requisito per una TV davvero “future proof” è il supporto completo a DVB-T2 e al codec HEVC/H.265, già fondamentali per il digitale terrestre di nuova generazione. Un modello come Samsung Crystal UHD UE55CU7190UXZT integra un sintonizzatore DVB-T2 aggiornato e un processore Crystal 4K capace di gestire flussi ad alta efficienza, sfruttando al massimo anche i contenuti in upscaling. La presenza del DVB-T2 è ormai obbligatoria, ma è bene verificare sempre nelle specifiche la compatibilità con HEVC Main 10 e, se possibile, il supporto a trasmissioni via DVB-S2 per chi utilizza anche la parabola.
Connettività e servizi ibridi broadcast + internet
Per sfruttare davvero il potenziale dei nuovi standard, la TV deve essere pronta ai servizi ibridi che combinano trasmissione tradizionale e contenuti via rete. Ciò passa da una buona dotazione di connettività: Wi-Fi dual band stabile, porta Ethernet e un sistema operativo aggiornato. La Hisense Smart TV 55″ 4K Ultra HD 55E63QT punta molto sull’ecosistema con VIDAA U8, oltre 1000 app, integrazione con Alexa e funzionalità come AirPlay2 e condivisione schermo Android. Questo approccio rende più semplice accedere a piattaforme streaming e a eventuali futuri servizi interattivi collegati ai canali del digitale terrestre.
Qualità video, HDR e gestione del movimento
Il passaggio ai nuovi standard non riguarda solo la ricezione, ma anche la qualità video, con contenuti in 4K, HDR avanzato e frame rate più elevati. Una TV come la Hisense TV 55″ QLED 4K 144Hz 55E7Q PRO mostra bene questa evoluzione: pannello QLED 4K con 144Hz, supporto a Dolby Vision IQ e HDR10+ Adaptive, pensato per adattarsi in modo dinamico alla luminosità dell’ambiente. Per lo sport e i videogiochi, la gestione fluida del movimento sarà sempre più importante, soprattutto quando i broadcaster inizieranno a sperimentare con contenuti ad alto frame rate sul digitale terrestre.
Audio immersivo e codec di nuova generazione
I nuovi standard del digitale terrestre puntano anche su un audio più ricco, con formati multicanale e spaziali. Scegliere una Smart TV con supporto ai codec audio avanzati come Dolby Atmos e DTS Virtual:X è una scelta lungimirante. La già citata Hisense 55E7Q PRO integra Dolby Atmos nativo, mentre la Samsung UE55CU7190 offre audio surround 3D e tecnologie come Adaptive Sound per ottimizzare il suono in base alla scena. Assicurarsi che la TV gestisca questi formati permette di sfruttare meglio tanto lo streaming quanto le trasmissioni TV quando verranno adottati codec più evoluti.
Piattaforma smart, assistenti vocali e aggiornamenti
Un altro elemento chiave di una TV pronta al futuro è il sistema operativo: aggiornabile, ricco di app e compatibile con gli assistenti vocali. I modelli citati puntano su ecosistemi completi: le Smart TV Hisense con VIDAA U8 offrono una grande varietà di servizi e integrazione con Alexa; la Smart TV Samsung Crystal UHD UE55CU7190 sfrutta Smart Hub con sezioni dedicate a media, gaming e ambient mode. Nella scelta, conviene privilegiare piattaforme diffuse e con una buona politica di aggiornamenti firmware, essenziali per rimanere compatibili con app e standard futuri.
Consumi, porte e praticità d’uso
Infine, per una scelta davvero completa guardando ai prossimi anni, è importante valutare anche consumi energetici, numero e versione delle porte HDMI (meglio se almeno una HDMI 2.1 per console e decoder futuri), presenza di USB per registrazione e riproduzione, Bluetooth per soundbar e cuffie wireless. Modelli come quelli di Samsung e Hisense presi in esame offrono un buon equilibrio tra efficienza energetica, dotazione di ingressi e funzioni smart, riducendo il rischio di dover aggiungere troppi dispositivi esterni man mano che cambierà il panorama del digitale terrestre.
In sintesi, per scegliere oggi una Smart TV pronta ai nuovi standard del digitale terrestre bisogna guardare oltre il semplice 4K: verificare il DVB-T2 con HEVC, la connettività per i servizi ibridi, il supporto a HDR e audio avanzato, la solidità della piattaforma smart e la ricchezza di porte. Modelli come Samsung Crystal UHD UE55CU7190UXZT, Hisense 55E63QT e Hisense 55E7Q PRO mostrano come sia possibile acquistare oggi un televisore in grado di affrontare serenamente le evoluzioni del digitale terrestre e dello streaming nei prossimi anni.











