Trasformare una seconda smart TV in una postazione da gioco alternativa è il modo più semplice per portare il gaming fuori dal salotto: in camera da letto, in cucina o in studio. Con i pannelli compatti di ultima generazione, le modalità gaming integrate, il cloud gaming e le console portatili che si collegano via HDMI, basta scegliere il modello giusto, gestire al meglio input lag e impostazioni video e organizzare cavi e controller per avere una vera “postazione B” sempre pronta all’uso.
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Dimensioni ideali per camera e cucina
Per una postazione gaming in camera da letto o studio, il formato ideale va dai 27 ai 32 pollici: abbastanza grande da immergersi nel gioco, ma senza occupare troppo spazio. Un esempio è LG 32LQ63006LA Smart TV 32″ Full HD, un 32 pollici Full HD con pannello LED, HDR e piattaforma webOS 22, perfetto da tenere su una cassettiera o su una mensola in camera grazie alle dimensioni contenute e al peso ridotto. Per cucine e ambienti molto piccoli, invece, ha più senso restare sui 24 pollici, come la Philips 24PHS6000 HD Smart TV 24″, compatta e leggera, che si integra facilmente sopra il piano lavoro o su un braccio a muro.
Input lag e modalità gioco: cosa impostare
Quando si usa una TV secondaria per giocare è fondamentale ridurre al minimo il ritardo di input. Modelli come la LG 32LQ63006LA includono funzioni pensate proprio per questo, come Game Optimizer e profili immagine dedicati al gaming, che disattivano gran parte dell’elaborazione video superflua. Nelle impostazioni è consigliabile selezionare la Modalità Gioco sulla porta HDMI collegata alla console o al PC, disattivare motion smoothing, riduzione rumore e filtri troppo aggressivi e, se possibile, usare il riconoscimento automatico del dispositivo per applicare il profilo più rapido. Il risultato è una risposta ai comandi più pronta, indispensabile per FPS, titoli competitivi online e giochi d’azione.
Cloud gaming e piattaforme online sulla seconda TV
Una seconda smart TV è perfetta per sfruttare il cloud gaming e le piattaforme in streaming di giochi, così da non spostare la console principale dal salotto. La LG 32LQ63006LA supporta nativamente servizi come NVIDIA GeForce NOW (e in passato Google Stadia), per giocare in Full HD usando solo un controller compatibile e una buona connessione di rete. Anche modelli più grandi da 43 pollici come Hisense 43E78Q QLED 4K con sistema VIDAA U8 offrono accesso rapido a più di mille app e servizi streaming, risultando ideali come TV jolly per alternare film, serie e sessioni di cloud gaming. In questo scenario contano soprattutto qualità del Wi‑Fi e stabilità della piattaforma smart, più che la pura potenza della console.
Console portatili e switch rapidi in ogni stanza
Se usi console portatili come Nintendo Switch, Steam Deck o ROG Ally, una seconda TV diventa lo schermo perfetto per passare in un attimo dal divano al letto. Modelli compatti come la Philips 24PHS6000 24″ con ingressi HDMI multipli e sistema Titan OS permettono di collegare la console con un solo cavo, tenendo collegato in parallelo magari un decoder o un dongle di streaming. La sincronizzazione con Alexa e Google Voice Assistant aiuta a gestire input e accensione vocale, mentre la modalità immagine dedicata ai giochi riduce al minimo la latenza. Il formato da 24 pollici è ideale per cucine e piccoli spazi: basta montarla a parete, collegare un mini dock HDMI e portare solo la console in giro per casa.
Quando scegliere un monitor gaming al posto della TV
In alcune situazioni, soprattutto in camera da letto o in studio, può avere senso preferire un monitor gaming a una smart TV. Un modello come AOC Gaming 27G15N 27″ offre pannello Full HD con refresh rate fino a 180 Hz, tempo di risposta di 1 ms e sincronizzazione adattiva, ideale per PC e console che puntano agli FPS più alti. Grazie alle tecnologie Flicker Free e Low Blue Light riduce l’affaticamento degli occhi nelle lunghe sessioni notturne, e le porte HDMI 2.0 e DisplayPort 1.4 permettono di collegare facilmente sia desktop sia console. Manca la sezione smart integrata, ma con una chiavetta HDMI (Fire TV, Google TV) puoi comunque trasformarlo in un piccolo hub multimediale, mantenendo i vantaggi di reattività tipici dei monitor da gioco.
In definitiva, usare una seconda smart TV o un monitor gaming come postazione portatile in casa è un modo intelligente per godersi il gaming lontano dal salotto, senza rinunciare a qualità d’immagine e reattività. Scegliendo il formato giusto per ogni stanza, impostando correttamente la modalità gioco e sfruttando al massimo console portatili e cloud gaming, puoi costruire una rete di schermi pronti all’uso: giochi dove vuoi, quando vuoi, semplicemente spostando controller e portatile da una stanza all’altra.











