Nel 2026 il panorama delle app di streaming cambia rapidamente: nuovi servizi, aggiornamenti frequenti e funzioni sempre più esigenti in termini di hardware e software. Prima di pensare a cambiare televisore, è utile capire se la tua smart TV è ancora compatibile con le piattaforme più recenti e quali limiti potresti incontrare. In questa guida vediamo come controllare sistema operativo, store integrato, supporto a codec video e audio, DRM e risoluzione, oltre alle possibili alternative quando un’app non è disponibile.
Indice dei Contenuti
Controllare sistema operativo e versione firmware
La prima verifica riguarda il sistema operativo della smart TV (ad esempio Tizen, webOS, Google TV / Android TV, sistemi proprietari di produttori minori). Entra nelle impostazioni, cerca la sezione “Informazioni” o “Supporto” e annota modello e versione software/firmware. Poi visita il sito ufficiale del produttore e controlla se il tuo modello riceve ancora aggiornamenti: una TV che non viene più aggiornata rischia di perdere compatibilità con le nuove app o con le versioni più recenti dei servizi esistenti. Verifica anche la data dell’ultimo update: se ha più di 2-3 anni, è probabile che le nuove piattaforme possano non essere supportate o arrivare con forti limitazioni.
Verificare lo store integrato e le app disponibili
Il passo successivo è controllare lo store integrato della tua smart TV. Apri il negozio di app (Samsung Store, LG Content Store, Google Play, ecc.) e utilizza la funzione ricerca per cercare le categorie di nuove piattaforme di streaming che ti interessano, senza soffermarti sui singoli marchi. Se trovi le app, controlla i requisiti minimi indicati nella scheda (versione OS, memoria richiesta, supporto 4K o HDR). Se le app non compaiono affatto, è possibile che il produttore abbia terminato il supporto per il tuo modello o che il sistema operativo sia considerato troppo vecchio dai fornitori delle piattaforme. In alcuni casi le app esistono ma non risultano installabili sul tuo modello: è un chiaro segnale di compatibilità parziale o assente.
Codec video, audio e risoluzioni supportate
Le piattaforme moderne richiedono supporto a codec video come H.264, H.265/HEVC e, sulle TV più recenti, AV1, oltre a codec audio come Dolby Digital, Dolby Digital Plus e talvolta Dolby Atmos. Nelle specifiche tecniche della tua TV (sul manuale o sul sito del produttore) verifica quali codec sono indicati. Una smart TV priva di HEVC o AV1 potrebbe riprodurre i contenuti solo in bassa risoluzione o non riuscire proprio ad avviare alcuni flussi video. Controlla anche le risoluzioni supportate: HD, Full HD, 4K e l’eventuale supporto a HDR10, HDR10+ o Dolby Vision. Ciò non blocca necessariamente l’installazione delle app, ma può limitare la qualità massima di visione.
DRM e requisiti di sicurezza
Per proteggere i contenuti, le piattaforme di streaming richiedono sistemi DRM aggiornati, come Widevine (L1/L3), PlayReady o soluzioni proprietarie integrate nel sistema operativo della TV. Se la tua smart TV utilizza versioni datate o non certificate, potresti riuscire a installare l’app ma vedere i contenuti solo in SD, o non riuscire proprio ad avviarli. Molte informazioni sui DRM non sono immediatamente visibili all’utente, ma puoi trovare indicazioni su forum ufficiali o nelle FAQ dei produttori. In generale, i modelli commercializzati prima del 2017-2018 sono quelli più a rischio di incompatibilità con le esigenze di sicurezza delle piattaforme più recenti nel 2026.
Soluzioni alternative quando l’app non è disponibile
Se dopo tutte le verifiche scopri che la tua smart TV non è compatibile con le nuove app di streaming, non sei obbligato a sostituire subito il televisore. Puoi ricorrere a dispositivi esterni come dongle HDMI, box multimediali o decoder dotati di sistemi operativi più aggiornati e store completi. In questo modo la TV diventa un semplice schermo e l’intelligenza è demandata al dispositivo esterno, spesso più economico e aggiornabile per anni. Un’altra opzione è sfruttare il casting o la trasmissione da smartphone e tablet, se supportata, anche se potrebbe limitare le risoluzioni o alcune funzioni avanzate. Valuta inoltre la possibilità di aggiornare il firmware della TV, se il produttore rilascia ancora nuove versioni.
Quando conviene cambiare TV e come scegliere
Se la tua smart TV non riceve più aggiornamenti, non supporta i codec moderni e richiede troppi compromessi con dispositivi esterni, potrebbe essere il momento di considerare un nuovo modello. Quando valuti l’acquisto, controlla la politica di supporto del produttore (anni di aggiornamenti promessi), la presenza di uno store ricco e compatibile con le principali piattaforme e il supporto a codec come HEVC e AV1, oltre ai principali formati HDR. Preferisci modelli con sistemi operativi diffusi e aperti, che garantiscono maggiore probabilità di vedere arrivare le future app di streaming e gli aggiornamenti di sicurezza anche oltre il 2026.
In sintesi, per capire se la tua smart TV è pronta per le nuove app di streaming del 2026 devi verificare sistema operativo, store, codec, DRM e risoluzione supportata. Anche se scopri qualche limite, spesso puoi prolungare la vita del tuo televisore ricorrendo a dispositivi esterni o a un semplice aggiornamento firmware. Solo quando le incompatibilità diventano troppe ha davvero senso valutare la sostituzione del TV con un modello più moderno e longevo.











