Condividere una sola Smart TV in salotto tra gaming, film e serie può trasformarsi facilmente in una fonte di discussioni: chi gioca, chi vuole vedere la partita, chi aspetta la nuova puntata della serie preferita. Con qualche accorgimento tecnico e un po’ di organizzazione è però possibile trasformare la TV in un hub di intrattenimento familiare, riducendo sia l’input lag per chi gioca sia i litigi per l’uso della TV.
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Impostazioni video: modalità gioco e riduzione dell’input lag
Il primo passo per una TV da gaming condivisa è ottimizzare le impostazioni. Quasi tutte le Smart TV moderne offrono una Modalità Gioco, che riduce l’elaborazione dell’immagine per abbassare l’input lag. Su modelli recenti con pannelli a 120/144 Hz, come la Hisense 55E7Q PRO QLED 4K 144Hz, il Game Mode PRO a 144Hz e le porte HDMI 2.1 aiutano a sfruttare PS5 e Xbox Series X con segnali 4K e alta frequenza di aggiornamento, mantenendo i comandi reattivi. In salotto conviene creare due preset: uno “Gioco” con riduzione di motion smoothing, filtri e post-processing, e uno “Cinema” con colori più calibrati e motion più morbido per film e serie.
Audio condiviso: soundbar compatte per non disturbare tutti
Quando si gioca in salotto, il problema non è solo l’immagine: anche l’audio può generare conflitti, soprattutto la sera. Una soluzione economica è una soundbar da gaming compatta come la Trust Gaming GXT 620 Axon, che si infila sotto la TV e permette di migliorare la chiarezza di dialoghi ed effetti senza occupare spazio. Collegandola via jack 3,5 mm alla TV puoi regolare rapidamente il volume con la grande ghiera frontale, e se serve passare alle cuffie basta collegarle all’uscita audio della TV o della console; così chi gioca ha un suono più pulito e il resto della famiglia può continuare a leggere o guardare qualcosa su tablet senza rumori invasivi.
Telecomandi e controllo: evitare guerre per chi comanda la TV
Un altro classico motivo di lite è il telecomando: chi l’ha preso, chi cambia impostazioni, chi rovina il profilo degli altri. Un telecomando universale ben configurato come il Meliconi Easytel TV+ aiuta a semplificare: puoi gestire Smart TV di marchi diversi con un solo controllo, avere tasti rapidi per HOME e Netflix e sfruttare la modalità bambino per bloccare impostazioni critiche (come input HDMI o menù avanzati), così i più piccoli non cambiano per sbaglio modalità video o sorgente mentre stai preparando la TV per la sessione di gioco. Definite in famiglia poche regole chiare su chi può cambiare profilo, app e sorgente, riducendo il caos da “telecomando sparito”.
Profili, app e fasce orarie: organizzare l’uso della Smart TV
Per convivere serenamente, sfrutta i profili utente delle piattaforme streaming e, dove disponibile, del sistema operativo della Smart TV. Ogni membro della famiglia dovrebbe avere il proprio profilo su Netflix, Disney+, Prime Video e simili: in questo modo le raccomandazioni non vengono influenzate dalle abitudini di chi gioca o guarda altri contenuti. Stabilire fasce orarie aiuta a prevenire litigi: ad esempio, prime ore della sera dedicate alla visione condivisa (film e serie), e una “finestra gaming” prestabilita per le sessioni più intense. Collegare console e decoder a ingressi HDMI nominati (es. “Console”, “TV”, “Streaming”) rende più rapido e meno conflittuale il passaggio da un’attività all’altra.
Switch rapido tra modalità gaming e cinema
Per evitare lunghe attese tra una partita e un film, crea una configurazione che permetta di passare velocemente dal gaming alla visione cinema. Sulle TV che lo consentono, salva due preset: uno con ALLM / Game Mode attivo, motion interpolation disattiva e input HDMI della console; l’altro con motion smoothing leggero, luminosità e contrasto più morbidi, e app streaming in primo piano. L’ideale è assegnare questi preset a tasti rapidi o scorciatoie sul telecomando (o sull’app companion). In questo modo, chi finisce una sessione di gioco può, con pochi clic, riportare la TV in modalità “salotto”, senza dover ogni volta cambiare decine di voci nel menù e senza scontentare chi vuole godersi un film con la miglior resa possibile.
Gestire una TV da gaming condivisa in salotto è una questione di equilibrio tra prestazioni, comodità e regole familiari. Sfruttando le modalità gioco per ridurre l’input lag, una soundbar compatta per controllare l’audio, un telecomando universale ben configurato e profili personalizzati sulle app, è possibile trasformare la Smart TV in uno spazio davvero condiviso. Con qualche preset intelligente e un minimo di organizzazione delle fasce orarie, la stessa TV può passare in pochi secondi da “arena di gioco” a “sala cinema” senza alimentare discussioni, ma diventando il punto di ritrovo tecnologico della casa.









