Progettare un home cinema in salotto nel 2026 significa scegliere lo schermo giusto tra una grande smart TV 4K e un proiettore domestico evoluto. La decisione non riguarda solo i pollici, ma anche distanza di visione, gestione della luce ambientale, qualità in 4K, input lag per il gaming e integrazione con soundbar e impianto audio. Vediamo quando conviene puntare sulla TV e quando invece ha più senso un videoproiettore.
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Dimensioni schermo e distanza di visione
In un salotto standard (3–4 metri tra divano e parete), una smart TV da 65 pollici copre già un campo visivo molto immersivo per film e serie. Un modello come LG QNED 65” Serie 85 2024 65QNED85T6C offre pannello 4K, diagonale importante e gestione avanzata dell’immagine senza stravolgere l’arredo. Il proiettore, invece, dà il meglio se puoi ottenere schermi da 100″–120″ su parete libera o telo dedicato: ideale se hai spazio frontale e puoi posizionare bene il dispositivo. Se guardi spesso contenuti diurni e seduto relativamente vicino, una grande TV è spesso più pratica; se sogni il vero “effetto cinema” oltre i 100 pollici, il proiettore diventa imbattibile.
- TECNOLOGIA QUANTUM DOT E NANOCELL: goditi colori ancora più raffinati e puri rispetto a un TV LED tradizionale grazie a questa tecnologia progettata da LG
- PROCESSORE α8 CON AI: una generazione di processori con prestazioni grafiche, di AI e di elaborazione più veloci e approfondite, per immagini e suoni ottimizzate in base a ciò che guardi
- ADVANCED LOCAL DIMMING: il processore gestisce la retroilluminazione dello schermo in modo da migliorare il contrasto dell’immagine ed esaltare i dettagli
- DESIGN SLIM: un TV che valorizza il tuo ambiente grazie allo stile essenziale e rifinito, caratterizzato dallo spessore dello schermo ridotto
- webOS Re:New Program: il TV LG OLED riceverà 4 aggiornamenti del sistema operativo nel corso dei prossimi 5 anni per offrirti un’esperienza sempre aggiornata
Luce ambientale e luminosità: quando la TV vince e quando no
La gestione della luce ambientale è uno dei discriminanti principali. Le moderne smart TV come la LG QNED 65” 65QNED85T6C raggiungono livelli di luminosità elevati e hanno local dimming avanzato, risultando perfette per un salotto luminoso, con finestre e luci accese. I proiettori 4K come il TOPTRO X9 4K, forte dei suoi 1300 ANSI lumen e del supporto HDR, reggono bene una certa luce ambientale, ma danno il meglio in penombra o buio controllato. Se non puoi scurire la stanza, la TV resta la scelta più affidabile; se sei disposto a chiudere tende e spegnere luci per le serate cinema, il proiettore può regalare un’immagine enorme e coinvolgente.
Qualità d’immagine 4K e resa cinematografica
Per chi cerca il massimo della qualità d’immagine in 4K, una buona smart TV è ancora il riferimento in termini di nitidezza percepita, gestione dei contenuti HDR e uniformità: l’LG QNED 65” 65QNED85T6C sfrutta la combinazione Quantum Dot + NanoCell con processore α8 e AI Picture Pro per colori molto precisi e ottimo contrasto. Il TOPTRO X9 parte da risoluzione nativa Full HD con supporto 4K in ingresso, ma brilla per la possibilità di proiettare immagini fino a oltre 100 pollici, creando un effetto cinema che una TV, pur dettagliatissima, fatica a replicare per pura dimensione. Se prediligi la precisione assoluta dei dettagli su schermi “gestibili”, preferisci la TV; se l’immersività conta più della perfezione da reference, il proiettore vince in atmosfera.
Input lag, gaming e utilizzo quotidiano
Nel 2026 molti utenti vogliono un sistema che faccia tutto: film, serie, ma anche gaming su console next-gen. La LG QNED 65” Serie 85 integra 4 HDMI 2.1 a 120Hz, VRR e FreeSync Premium, quindi è perfetta per PS5, Xbox Series X e PC, con input lag ridotto e fluidità elevata. La TV risulta comoda anche per uso quotidiano (news, YouTube, app streaming) grazie a webOS 24, telecomando puntatore e integrazione con Alexa. Il TOPTRO X9 supporta il collegamento a console e ha input fino a 120 Hz, ma resta meno indicato per sessioni gaming rapide diurne, proprio per la dipendenza dalle condizioni di luce. Se giochi molto e a orari variabili, la grande smart TV è la scelta più sensata; se ti interessa il gaming solo come “extra” da goderti in serate cinema, il proiettore è comunque più che valido.
Audio, integrazione con soundbar e impianti
L’audio integrato non va sottovalutato in un home cinema. La LG QNED 65” offre un sistema da 20W dignitoso, ma per un vero effetto sala è naturale abbinarla a una soundbar o a un sistema 5.1/7.1 tramite HDMI eARC o uscita ottica. Il TOPTRO X9, invece, punta forte sul suono interno con 36W e Dolby Audio: sorprendentemente pieno e potente per un proiettore, può anche funzionare come speaker Bluetooth bidirezionale, o essere collegato a soundbar e impianti esterni via HDMI ARC o jack 3,5 mm. In un salotto dove non è possibile installare molti diffusori, il proiettore con audio integrato più “muscoloso” può avere un vantaggio; se stai costruendo un impianto audio serio, TV o proiettore saranno solo la prima parte della catena.
Budget e scenari d’uso: come decidere davvero
Entrambi i dispositivi si collocano in una fascia di budget medio per il 2026: l’LG QNED 65” 65QNED85T6C intorno ai 600€ e il TOPTRO X9 poco sopra i 400€ (spesso con coupon disponibili). Una combinazione TV + proiettore è ideale ma non per tutti i portafogli. In sintesi: scegli una smart TV di grande formato se guardi molti contenuti di giorno, giochi spesso, desideri massima praticità e integrazione con le app. Scegli un proiettore 4K se puoi controllare la luce, vuoi uno schermo gigantesco per film e serie, ami l’idea di un vero cinema in casa e sei disposto a dedicare un po’ di tempo al setup (posizionamento, telo, cablaggio audio).
In conclusione, non esiste un “miglior schermo” assoluto per l’home cinema in salotto, ma la soluzione più adatta al tuo spazio e al tuo stile d’uso. Una smart TV 4K da 65 pollici come la LG QNED 65” 65QNED85T6C rappresenta la scelta più equilibrata per uso misto, gaming e visione in ogni momento della giornata. Un proiettore 4K come il TOPTRO X9 diventa invece imbattibile quando puoi dedicare al cinema domestico uno spazio più controllato, magari serale, e desideri il massimo impatto visivo a parità di budget. Valuta con attenzione distanza di visione, luce ambientale, abitudini quotidiane e piano audio: solo così farai una scelta davvero consapevole per il tuo home cinema nel 2026.











