Giocare in due o in quattro sullo stesso schermo è uno dei modi più divertenti per vivere i videogiochi sul divano, ma il gaming in split‑screen mette a dura prova qualsiasi TV. Tra diagonale, gestione della luminosità, input lag e leggibilità delle interfacce, scegliere la migliore smart TV per il multiplayer locale richiede qualche attenzione in più rispetto all’uso tradizionale. In questa guida vediamo quali caratteristiche contano davvero e alcuni modelli particolarmente riusciti per il gioco condiviso.
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Dimensioni dello schermo e distanza dal divano
In split‑screen, ogni giocatore ha a disposizione solo una parte del pannello, quindi la diagonale diventa fondamentale. Per il gaming locale in 2 o 4 giocatori il consiglio è di partire almeno da 55”, meglio se 65” se la distanza dal divano supera i 2,5 metri. Una TV come LG OLED evo AI C5 55″ offre un ottimo compromesso tra dimensioni e qualità dell’immagine per salotti di medie dimensioni, con pannello OLED 4K, neri perfetti e grande leggibilità delle HUD anche quando lo schermo è diviso.
Frequenza di aggiornamento, HDMI 2.1 e input lag
Per uno split‑screen davvero godibile servono fluidità e reattività. Una frequenza di aggiornamento di 120 Hz (o superiore) combinata con porte HDMI 2.1 permette di sfruttare al meglio PS5, Xbox Series X|S e PC da gaming, anche quando il carico di lavoro raddoppia o quadruplica per via della schermata condivisa. Modelli come LG OLED evo AI C5 55″ arrivano fino a 4K@144Hz con VRR, G‑SYNC e FreeSync, riducendo tearing e stuttering nelle sessioni competitive a schermo condiviso, mentre un 65” come LG OLED AI B5 65″ supporta il 4K@120Hz su quattro HDMI 2.1, ideale se in casa ci sono più console o un PC dedicato al gaming in salotto.
Contrasto, local dimming e leggibilità delle interfacce
Con quattro riquadri pieni di informazioni, la priorità è la leggibilità. Gli OLED come LG OLED evo AI C5 e LG OLED AI B5 65″ garantiscono neri assoluti e contrasto altissimo senza problemi di blooming, rendendo nitidi testi piccoli, barre della vita e minimappe anche in scene scure. Su TV con local dimming a LED, è importante verificare che il controllo delle zone sia abbastanza raffinato da non impastare i dettagli tra una sezione e l’altra dello split‑screen. In ogni caso, è consigliabile aumentare leggermente la luminosità del pannello e ridurre l’effetto di smoothing aggressivo per evitare che elementi grafici e scritte risultino sfocati durante i movimenti rapidi.
Impostazioni consigliate per lo split‑screen
Per ottenere il massimo dai giochi cooperativi e competitivi sulla stessa TV, vale la pena creare un profilo di immagine dedicato allo split‑screen. Attiva sempre la Modalità Gioco per ridurre l’input lag, disattiva o riduci al minimo il motion smoothing e sperimenta preset come “Gioco” o “Sport” per avere maggiore brillantezza e chiarezza dei contorni. Sulle LG con webOS, impostazioni come AI Picture e AI Sound dei modelli C5 e B5 possono essere affinate per rendere più leggibili i dettagli nelle ombre e migliorare la separazione dei canali audio, utile quando quattro personaggi parlano o combattono contemporaneamente. Non dimenticare di calibrare singolarmente gli ingressi HDMI usati per le diverse console, così ogni sistema avrà il proprio settaggio ideale.
Esperienza audio e comfort sul divano
Nel gaming condiviso il sound design è parte integrante dell’esperienza: riconoscere la direzione dei passi o degli spari è più difficile quando lo schermo è diviso in più riquadri. TV come LG OLED AI B5 65″ e LG OLED evo AI C5 55″ sfruttano Dolby Atmos e algoritmi AI per simulare un surround 9.1.2 virtuale, ma per sessioni lunghe in quattro vale la pena valutare una soundbar dedicata o un sistema audio esterno. Infine, ricordati della comfort zone visiva: più è grande il pannello, più è importante regolare correttamente altezza e distanza dal divano per evitare affaticamento degli occhi, soprattutto quando ogni giocatore è concentrato su un proprio riquadro di schermo per ore.
In sintesi, per godersi davvero il gaming su smart TV in split‑screen è essenziale scegliere una TV con ampia diagonale, ottima gestione del contrasto, HDMI 2.1 e basso input lag, oltre a preset immagine ben calibrati. Modelli come LG OLED evo AI C5 55″ e LG OLED AI B5 65″ rappresentano esempi concreti di come una buona Gaming TV possa trasformare le serate sul divano in vere e proprie maratone cooperative o competitive, senza rinunciare a qualità d’immagine e comfort per tutti i giocatori.











