Condividere lo schermo del Mac sulla smart TV è diventato un gesto quotidiano per lavorare, studiare o semplicemente godersi i propri contenuti preferiti sul grande schermo. Nel 2026, grazie all’evoluzione della tecnologia e alla crescente compatibilità tra dispositivi Apple e TV di diversi brand, le soluzioni disponibili sono ancora più numerose, semplici e performanti. In questa guida aggiornata esploriamo tutti i metodi, sia wireless che cablati, per fare il mirroring tra Mac e smart TV, illustrando procedure, app consigliate e consigli utili per un’esperienza senza intoppi.
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Usare AirPlay: il metodo più immediato e integrato
Nel 2026 AirPlay resta la soluzione più immediata per proiettare lo schermo del Mac sulla smart TV. La maggior parte delle TV smart dei marchi principali – come Samsung, LG, Sony e TCL – integra nativamente il supporto AirPlay 2. Basta connettere Mac e TV alla stessa rete Wi-Fi, cliccare sull’icona AirPlay vicino alla barra dei menu sul Mac e selezionare la propria TV dall’elenco di dispositivi disponibili. In pochi istanti tutto ciò che si vede sullo schermo del Mac viene mostrato anche sulla TV, con supporto per audio e risoluzione fino a 4K.
Soluzioni cablate: HDMI e adattatori USB-C
Quando la rete Wi-Fi non è stabile oppure si desidera streaming senza lag né interferenze, la connessione cablata rimane una scelta efficace. I MacBook e gli iMac recenti supportano l’output video via USB-C (Thunderbolt). Per collegare il Mac alla TV basta utilizzare un cavo USB-C/HDMI o un adattatore compatibile: il Mac riconosce automaticamente la TV come display esterno. Questo metodo garantisce la massima qualità d’immagine e assenza di latenza, perfetto per presentazioni o proiezioni video di alta qualità.
App di terze parti per il mirroring wireless
Nel 2026 il panorama delle app di mirroring si è arricchito notevolmente. Applicazioni come JustStream, AirBeamTV e MirrorMeister permettono di condividere lo schermo del Mac anche su smart TV non compatibili nativamente con AirPlay. Queste app creano una connessione wireless sfruttando la rete locale e permettono di scegliere se trasmettere l’intero schermo o solo specifiche finestre, ampliando la flessibilità d’uso. Sono particolarmente utili per chi possiede modelli meno recenti di smart TV o brand meno diffusi.
Chromecast e altri dongle: alternative versatili
Un’altra soluzione affidabile è rappresentata dai dispositivi Chromecast di ultima generazione e simili (es. Amazon Fire TV Stick o Roku), che nel 2026 offrono compatibilità nativa con macOS grazie a nuove estensioni browser e app dedicate. Collegando il dongle alla porta HDMI della TV e installando Google Home sul Mac, diventa semplice trasmettere schede del browser, video o persino l’intero desktop sulla smart TV. Questi device risultano comodi per ambienti misti, dove diversi dispositivi Apple e non devono condividere lo schermo su più TV.
Trucchi e consigli per un mirroring perfetto
Per assicurarsi un mirroring di qualità, è fondamentale utilizzare una rete Wi-Fi stabile, preferire la banda a 5GHz per ridurre latenze e interferenze, e assicurarsi che sia Mac che smart TV siano aggiornati all’ultima versione dei rispettivi sistemi operativi. Se si hanno problemi di compatibilità, un riavvio dei dispositivi spesso risolve il problema. Le app di mirroring più avanzate permettono inoltre di regolare qualità, risoluzione e addirittura la priorità della trasmissione video rispetto all’audio, per un’integrazione davvero su misura.
In conclusione, nel 2026 condividere lo schermo del Mac sulla smart TV è diventato un gioco da ragazzi, grazie all’integrazione di AirPlay, alle nuove app di mirroring, ai dispositivi Chromecast e ai metodi cablati super affidabili. Scegliendo la soluzione più adatta alle proprie esigenze è possibile godere di streaming fluido e di alta qualità per ogni tipo di scenario – dal lavoro al tempo libero – sfruttando al meglio il binomio Mac e smart TV.











